Nuova versione della guida alle agevolazioni fiscali disabili 2026 dell’Agenzia delle Entrate con focus sulle ultime novità sulle spese edilizie e l’eliminazione delle barriere architettoniche
Dopo l’ultimo aggiornamento a fine dicembre 2025, è stata pubblicata nuovamente in questi giorni la guida alle agevolazioni fiscali disabili dell’Agenzia delle Entrate, rivista alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2026. L’ultimissima versione della guida “Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”, scaricabile qui, recepisce gli ultimi interventi normativi, con focus sulle agevolazioni legate agli interventi edilizi.
Eliminazione delle barriere architettoniche: normativa
L’aggiornamento della guida si concentra in particolare sul capitolo dedicato alle misure fiscali per l’eliminazione delle barriere architettoniche. La normativa tributaria vigente prevede, per questi interventi, una detrazione Irpef disciplinata dall’articolo 16-bis, comma 1, lettera e) del Tuir, nell’ambito degli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Rientrano tra gli interventi agevolabili quelli finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, come l’installazione di ascensori e montascale, e i lavori per la realizzazione di strumenti che, tramite comunicazione, robotica o altri mezzi tecnologici, favoriscano la mobilità interna ed esterna delle persone con necessità di sostegno intensivo. La guida definisce in modo puntuale le spese ammesse e quelle escluse dall’agevolazione, anche attraverso esempi pratici.
Le detrazioni fino al 2033
Con l’entrata in vigore della legge di bilancio 2025, dal 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2033 è prevista una detrazione del 30% delle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio, fino a un importo massimo di 48.000 euro per unità immobiliare.
La stessa legge ha introdotto un regime specifico per gli anni 2025, 2026 e 2027, successivamente rivisto dalla legge di bilancio 2026: le percentuali di detrazione sono ora differenziatein base alla tipologia di immobile:Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026, la detrazione Irpef è pari:
- al 50% per i titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento, in caso di interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
- al 36% negli altri casi.
In entrambe le ipotesi, il plafond massimo di spesa è fissato a 96.000 euro per unità immobiliare.
Nel 2027, la detrazione per i titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento sull’abitazione principale scende dal 50% al 36%, mentre negli altri casi passa dal 36% al 30%. Il limite massimo di spesa resta invariato a 96.000 euro.
Fine della detrazione del 75%
Sempre in ambito di detrazioni, si è invece conclusa la finestra di tempo per poter accedere alla detrazione del 75% prevista dall’articolo 119-ter del decreto legge n. 34/2020, relativa agli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Ricordiamo, infatti, che riguarda le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025, mentre per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026, non è più possibile richiedere questa specifica agevolazione.
La guida approfondisce anche questa misura, illustrandone il perimetro applicativo, le modalità di fruizione e i massimali di spesa.
Le altre agevolazioni fiscali per la disabilità
Oltre a questo focus sulle agevolazioni dedicate all’abbattimento delle barriere architettoniche, la guida offre, come sempre, una panoramica aggiornata delle principali agevolazioni fiscali riconosciute alle persone con disabilità e ai loro familiari, indicando i beneficiari e le condizioni di accesso ai sostegni previsti dalla normativa tributaria.
Sono illustrate le regole e le modalità per richiedere le agevolazioni relative, ad esempio, ai veicoli, agli ausili e sussidi tecnici e informatici, alle spese sanitarie, all’assistenza personale.

Per approfondire
Qui la Guida agevolazioni fiscali disabili 2026
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