Quanto si prende di invalidità nel 2026? Importi e limiti di reddito delle pensioni agli invalidi civili, ciechi sordi, dall’ultima circolare INPS
Nel 2026 vengono ritoccati, come ogni anno, gli importi delle pensioni di invalidità. Vediamo cosa cambia in concreto, soprattutto per chi percepisce pensioni basse o prestazioni di invalidità civile per effetto degli ultimi decreti sull’adeguamento delle pensioni e delle prestazioni assistenziali all’inflazione, sulla base della nuova circolare pubblicata dall’INPS al riguardo.
Rivalutazione delle pensioni nel 2025
La perequazione è il meccanismo che adegua gli importi delle pensioni all’aumento del costo della vita. L’articolo 1 del decreto interministeriale del 19 novembre 2025 ha stabilito che la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2024 è del +0,8% dal 1° gennaio 2025. Si tratta di un aumento che era già stato applicato a inizio anno, pertanto nel 2025 le pensioni non subiranno ricalcoli o aggiustamenti legati al 2024. Sono invece previste modifiche negli importi del 2026, sulla base della previsione di variazione.
Aumento previsto dal 2026: +1,4%
Lo stesso decreto, all’articolo 2, stabilisce anche la percentuale di rivalutazione per l’anno successivo: per il 2025, la variazione stimata è pari a +1,4%. Questo aumento scatterà dal 1° gennaio 2026, e potrà essere oggetto di conguaglio negli anni successivi, se l’inflazione reale risulterà diversa da quella stimata. Di fatto, quindi, il prossimo aumento “automatico” delle pensioni è previsto per il 2026.
Pensioni minime: confermato l’aumento extra fino al 2026
Accanto alla rivalutazione ordinaria, esiste un incremento aggiuntivo destinato a chi percepisce pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo INPS.
La legge di Bilancio 2025 ha prorogato questa misura anche per il 2026, prevedendo:
· un incremento del +2,2% per il 2025;
· un incremento del +1,3% per il 2026.
Questo aumento si aggiunge alla perequazione ordinaria ed è riconosciuto solo a chi rientra nei requisiti previsti dalla normativa.
Invalidità civile: aumenti e limiti di reddito 2026
La perequazione prevista per il 2026 del +1,4% si applica anche alle prestazioni economiche a favore di:
· mutilati;
· invalidi civili;
· ciechi;
· sordi.
Oltre agli importi, vengono aggiornati anche i limiti di reddito, che aumentano dell’1,3% rispetto al 2025.
Ricordiamo che tali limiti determinano il diritto o meno alle pensioni di invalidità civile.
Per l’assegno mensile agli invalidi civili parziali e per le indennità di frequenza, il limite di reddito resta quello previsto per la pensione sociale, come stabilito dalla normativa vigente. Gli stessi limiti si applicano anche agli assegni sociali sostitutivi dell’invalidità civile.
Importi mensili invalidità 2026
Rispetto agli importi delle invalidità 2025, le cifre hanno subito un aumento minimo. La circolare dell’INPS, all’allegato 2, contiene le tabelle con le singole cifre che verranno erogate ai beneficiari da gennaio 2026: li riportiamo qui in sintesi, invitando a consultare le tabelle importi invalidità 2026 complete.

INVALIDI CIVILI
– Pensione invalidi civili totali: € 340,71 – limite di reddito: € 20.029,55
Qui rientrano:
· invalidi totali, non ricoverati, con sola pensione
· invalidi totali, ricoverati, con sola pensione
· invalidi totali, non ricoverati con altri redditi, con sola pensione
· invalidi totali, ricoverati titolari di altro reddito, con sola pensione
· invalidi totali, ricoverati, con sola pensione
– Assegno mensile invalidi civili parziali: € 340,71 – limite di reddito: € 5.852,21
Qui rientrano:
· invalidi parziali, non ricoverati, con solo assegno
· invalidi parziali, ricoverati, con solo assegno
· invalidi parziali, non ricoverati titolari di altro reddito, con solo assegno
· invalidi parziali, ricoverati titolari di altro reddito, con solo assegno
– Accompagnamento invalidi civili totali: € 552,57 – Nessun limite di reddito
Qui rientrano:
· invalidi totali, maggiori di anni 18, non ricoverati gratuitamente, con sola indennità di accomp.to (fascia provvisoria, in attesa di essere inseriti da parte del CPABP nelle fasce 33– 41)
· invalidi totali, non ricoverati titolari di reddito superiore al limite previsto, con sola indennità di accompagnamento
· invalidi totali, non ricoverati gratuitamente, ultrasessantacinquenni, con sola indennità di accompagnamento
· invalidi totali, minori, non ricoverati gratuitamente, con sola indennità di accompagnamento
· invalidi parziali, con indennità di accompagnamento per effetto della
· concausa della cecità parziale (Corte costituzionale n. 346/89)
– Indennità di frequenza minori di 18 anni: € 340,71– limite di reddito: € 5.852,21
CIECHI
– Pensione ciechi civili assoluti (non ricoverati): € 368,46– limite di reddito: € 20.029,55
Qui rientrano:
ciechi assoluti, non ricoverati, con sola pensione
– Pensione ciechi civili assoluti (ricoverati): € 340,71 – limite di reddito: € 20.029,55
Qui rientrano:
ciechi assoluti, ricoverati, con sola pensione
ciechi parziali, ricoverati e non, con sola pensione
– Pensione ciechi civili parziali (ricoverati e non): € 340,71– limite di reddito: € 20.029,55
Qui rientrano:
· ciechi assoluti, ricoverati, con sola pensione
· ciechi parziali, ricoverati e non, con sola pensione
– Accompagnamento ciechi civili assoluti: € 1.064,98 – Nessun limite di reddito
Qui rientrano:
· ciechi assoluti, maggiori anni 18, con sola indennità di accompagnamento
· ciechi assoluti, minori anni 18, ricoverati e non, con la sola indennità di accompagnamento
· ciechi assoluti,maggiori anni 18, con la sola indennità di accompagnamento – fascia provvisoria – in attesa di essere inseriti da parte del CPABP nella fascia 10 – 11 – 15
– Indennità speciale ciechi parziali (ricoverati e non): € 238,14- Nessun limite di reddito
Qui rientrano:
ciechi parziali, ricoverati e non, con sola indennità speciale
– Assegno a vita ipovedenti gravi (decimisti): € 252,88- limite di reddito € 9.629,68
SORDI
– Pensione sordi: € 340,71- limite di reddito: € 20.029,55
Qui rientrano:
sordi, maggiori di anni 18, con sola pensione in attesa di presentazione istanze per indennità di comunicazione
– Indennità comunicazione sordi: € 274,17- Nessun limite di reddito
Qui rientrano:
· sordi, minori di anni 18, con sola indennità di comunicazione
· sordi, maggiori di anni 18, con sola indennità di comunicazione – fascia provvisoria – in attesa di essere inseriti da parte del CPABP nelle fasce 20 21 22 25
· sordi, maggiori di anni 18, con sola indennità di comunicazione
LAVORATORI CON DREPANOCITOSI O TALASSEMIA MAJOR
€ 611,85- Nessun limite di reddito
Calendario pensioni invalidità 2026
Nella sua circolare, l’INPS ha inoltre pubblicato il calendario con le date dei pagamenti 2026 delle pensioni di invalidità.
Redazione









