Sei atleti russi e quattro bielorussi ammessi a partecipare alla Paralimpiadi di Milano Cortina dal Comitato Paralimpico Internazionale, dopo il divieto parziale a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina
Alle prossime Paralimpiadi di Milano Cortina gareggeranno anche atleti russi e bielorussi, con loro bandiere ed inni: a deciderlo, era stato a settembre il Comitato Paralimpico Internazionale, revocando il divieto parziale di partecipazione, introdotto nel 2023.
La sospensione
I due paesi erano stati sospesi dalle competizioni paralimpiche a seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022. In seguito, alcuni sportivi russi e bielorussi hanno potuto partecipare come AIN– Atleti Neutrali Individuali (anche per le Olimpiadi tutt’ora in corso, dove stanno partecipando 13 atleti russi e 7 bielorussi con gli stessi criteri, ndr).
Gli atleti ammessi
L’IPC ha ammesso alla partecipazione delle prossime Paralimpiadi (in programma dal 6 al 15 marzo prossimi) 10 atleti: 6 russi (uomo e una donna nello sci alpino paralimpico, uomo e una donna nello sci di fondo paralimpico e due uomini nello snowboard paralimpico) e 4 bielorussi (un uomo e tre donne nello sci di fondo paralimpico).
Il ritorno della bandiera russa
Sarà la prima volta che una bandiera russa verrà esposta a una Paralimpiade dai Giochi di Sochi 2014, dopo la sospensione a causa dello scandalo del doping di Stato, che escluse la Russia da tutte le competizioni paralimpiche alla vigilia dei Giochi di Rio 2016.
Per approfondire
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