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    Parchi09-emilia-forestecasentinesi

    Luglio 6, 2009

    SPECIALE PARCHI ACCESSIBILI 2010

    sentiero

    PARCHI EMILIA-ROMAGNA

    Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna

    Il parco, che interssa sia l’Emilia-Romagna che la Toscana, si può visitare a piedi, in mountain bike, a cavallo.
    Avvicinare i propri visitatori alla natura è una delle finalità di un Parco e questo scopo è ancora più ammirevole quanto più riesce a coinvolgere tutti, senza alcuna preclusione. Il principio che anima il progetto è proprio questo: mettere a disposizione del visitatore degli allestimenti che siano accessibili ed utilizzabili da tutti, portatori di handicap compresi.
    Nel 2002 si è realizzato il primo di questi sentieri a Campigna di Santa Sofia (FC) nel versante romagnolo del Parco, nel 2004 è stata la volta di quello di Badia Prataglia (AR), nel versante casentinese.
    Il primo sentiero, denominato €˜Un sentiero per tutti ‑¬¦ i sensi‑¬, sorge sul noto Viale del Granduca di Campigna citato dal poeta Dino Campana e si articola in 10 postazioni, collocate su un percorso di circa 350 metri; quello di Badia Prataglia, €˜Una Foresta per tutti…i sensi: un sentiero per Sonia‑¬, si trova in località Capanno ed ha come filo conduttore l’evoluzione del rapporto tra uomo e foresta nel corso dei secoli.
    Entrambi i sentieri, realizzati in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato – Ufficio Amministrazione Riserve Naturali Casentinesi ex ASFD, sono dotati di postazioni destinate a tutti i visitatori ed adattate ai diversi bisogni, per quanto riguarda le altezze, la raggiungibilità degli elementi e la lettura dei pannelli. Essendo un progetto rivolto a tutti, vuole proprio spingere all’utilizzo di tutti i sensi di cui ciascuno di noi, in base alla sua situazione personale, è dotato. Le diverse postazioni sono ricche di informazioni, oggetti e reperti; per godere di tutto questo la vista non è il senso più importante, ma si è spesso invitati a chiudere gli occhi, per soffermarsi a toccare e ad ascoltare.
    Tronchi, cortecce, paesaggi, tracce, suoni, rocce, sono tutti piccoli indizi indispensabili per scoprire la ricchezza di questi luoghi, per esplorare in maniera diversa il Parco e la natura.

    Per tutte le informazioni sulla storia del parco, i centri vista e le strutture ricettive potete consultare il sito www.parcoforestecasentinesi.it.

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