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    Nominati i due portabandiera italiani delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026: ecco chi sono

    Novembre 9, 2025

    Nominati i due sciatori azzurri che porteranno il tricolore in occasione della Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 15 marzo

    Gli sciatori Chiara Mazzel, atleta ipovedente (B2) dello sci alpino, e René De Silvestro, campione paralimpico e mondiale nello sci alpino sitting, saranno i portabandiera dell’Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.

    Chi sono i portabandiera azzurri

    Nati entrambi nel 1996, entrambi hanno partecipato alla scorsa edizione di Beijing 2022: a loro il compito di portare il vessillo tricolore in occasione della Cerimonia di Apertura in programma il 6 marzo 2026 a Verona. Scopriamo chi sono.

    Chiara Mazzel

    Chiara Mazzel mentre scia sulle piste insieme alla sua guida

    Trentina, Chiara Mazzel ha perso quasi totalmente la vista rapidamente, a causa di un glaucoma diagnosticato a 18 anni. Ha dichiarato al Comitato Italiano Paralimpico “Dopo un lungo periodo trascorso chiusa in camera, lo sport ha rappresentato l’inizio della mia seconda vita. Il momento in cui ho capito che potevo diventare un’atleta di livello internazionale è stato quando ho finalmente accettato la mia disabilità: da lì la mia strada è stata in discesa”.

    Settima classificata nello slalom speciale a Beijing 2022, Mazzel arriva all’appuntamento di casa con un palmarès fatto di tre ori e due argenti mondiali, raccolti tra il 2023 e il 2025 insieme alla sua guida Fabrizio Casal.

    René De Silvestro

    Renè De Silvestro sulla pista mentre scia

    Già ricco è il palmarès di René De Silvestro, sciatore di livello che può già contare su sei podi iridati, con due medaglie d’oro, e due medaglie Paralimpiche, frutto di una passione per lo sci che neppure una lesione midollare a seguito di una caduta in allenamento nel 2013 ha saputo scalfire.

    “La Paralimpiade in casa è già di per sé un qualcosa di speciale, ma poterla disputare a Cortina è per me il massimo – ha commentato -. Ci saranno tutti i miei amici e parenti, oltre ai tifosi italiani, e quello mi darà una grandissima scarica di adrenalina. Spero di migliorarmi rispetto a Pechino 2022″.

    “Chiara e René sono l’anima del movimento”

    Chiara e René sono l’anima del nostro movimento — ha dichiarato il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis —. Rappresentano due storie di forza, di passione e di orgoglio che raccontano cosa significhi essere atleti paralimpici. Portare la bandiera italiana a Milano Cortina sarà per loro un riconoscimento meritato e per tutti noi un motivo di profonda emozione. Sappiamo bene quanto siano grandi le difficoltà che, soprattutto negli sport invernali, gli atleti con disabilità devono affrontare, e proprio per questo non era scontato riuscire a garantire una rappresentanza di genere. Invece avremo due grandi campioni che, pur appartenendo alla stessa disciplina — lo sci alpino — rappresentano disabilità diverse e incarnano perfettamente il valore delle pari opportunità. Sono certo che sapranno trasmettere al mondo intero la bellezza e la potenza dei valori paralimpici.”

    Per approfondire:

    Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

    Redazione

    Fonte immagini: sito CIP

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