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    “Zitta a chi?”, la maratona di voci contro la violenza sulle donne con disabilità

    Novembre 22, 2025

    In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, UICI promuove una maratona di voci e un segnale di luce per richiamare l’attenzione sulla violenza sulle donne con disabilità: un fenomeno brutale che continua a colpire, ogni giorno, migliaia di donne

    Vuole accendere un simbolico microfono per amplificare la voce di tutte le donne vittime di violenza – ed in particolare quelle con disabilità, l’iniziativa Zitta a chi?”,promossa dall’ l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

    La violenza sulle donne con disabilità

    Fenomeno drammatico e sommerso, la violenza subita dalle donne con disabilità (siano queste di tipo fisico, cognitivo, sensoriale), è ancor più difficile da contrastare, poiché le vittime subiscono una doppia discriminazione, prive spesso degli strumenti stessi che permettano loro di denunciare.

    La maratona di voci “Zitta a chi?”

    Per rompere il silenzio su questo fenomeno e restituire dignità, parole e ascolto a queste vittime, UICI promuove, il 25 novembre, la maratona di voci “Zitta a chi?”, in diretta su SlashRadio.
    Dalle 15.30 alle 18.30, si alterneranno interventi di esperte, giornaliste, scrittrici, economiste, magistrati e attiviste impegnati nella difesa dei diritti delle donne. Tra gli ospiti,le giornaliste Nunzia De Girolamo, Tiziana Ferrario e Silvia Garambois, le scrittrici Elena Bonuccelli e Donatella Columbro, l’economista Azzurra Rinaldi, l’attivista e giornalista Giulia Siviero, il magistrato Fabio Roia. Accanto a loro, rappresentanti istituzionali, associazioni e soprattutto le testimonianze di donne con disabilità che hanno trovato il coraggio di raccontare la propria esperienza di violenza: voci preziose e rare, che rappresentano il cuore stesso dell’iniziativa.

    Una luce rossa

    Per dare ulteriore forza simbolica all’evento, alle 18.00 la facciata della Sede Nazionale UICI di via Borgognona, a Roma, si illuminerà di rosso, sottolineando la necessità di non voltarsi dall’altra parte di fronte a ogni forma di abuso. Nello stesso momento saranno illuminate di rosso anche le sedi Milano e di Catania in abbraccio ideale da Nord a Sud. Ogni sede dell’Uici organizzerà momenti di riflessione e ascolto con istituzioni, soci e cittadini.

    Un appello a società e istituzioni

    “La violenza di genere – dichiara la Vice Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Linda Legname – va contrastata con determinazione, senza esitazioni e senza silenzi. Troppe donne, comprese quelle con disabilità, affrontano barriere fisiche, culturali e sociali che le espongono a rischi ancora maggiori. Nessuna donna, mai, deve essere messa a tacere né lasciata sola. L’UICI ribadisce il proprio impegno e si unisce alle voci che attraversano il Paese e il mondo. nel promuovere una cultura di rispetto, tutela e inclusione, lavorando al fianco di enti pubblici e organizzazioni per prevenire, proteggere e offrire sostegno a chi trova il coraggio di chiedere aiuto. Questa giornata – conclude Legname – non sia solo memoria, ma azione concreta. Perché nessuna donna, mai, debba essere messa a tacere. Perché nessuna donna debba sentirsi sola nel chiedere aiuto, nel farsi ascoltare, nel vedere riconosciuti i propri diritti e la propria dignità. Continuiamo a fare luce insieme, affinché ogni donna possa vivere libera dalla paura e dalla violenza”.

    Redazione

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