Settima edizione di Global Inclusion: l’appuntamento dedicato al confronto e alla riflessione intorno alle strategie, proposte e progetti di inclusione che coinvolgono imprese, istituzioni e comunità
Il 24 novembre 2025, dalle ore 10.00 alle 17.00, presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, si terrà la settima edizione di Global Inclusion, un evento promosso da Il Sole 24 Ore e dalla Fondazione Global Inclusion – art. 3 ETS, con il patrocinio del Ministero per le disabilità, aperto al pubblico sia in presenza che in diretta streaming previa registrazione.
Il claim: Noi ci crediamo
Il 2025 è stato definito l’anno della verità per l’inclusione. In un contesto complesso, molte organizzazioni hanno ridimensionato i propri programmi, mentre altre hanno scelto di proseguire con coraggio il loro viaggio verso l’equità. “Noi ci crediamo” è il claim che accompagna questa edizione, dedicata alle imprese, alle istituzioni e alle comunità che hanno confermato il loro impegno, convinte che la valorizzazione delle differenze sia leva di innovazione e sviluppo sostenibile.
La giornata sarà l’occasione per esplorare strategie e tattiche di leadership inclusiva, il dialogo tra diritto, etica e futuro, e affrontare un tema cruciale: il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute ed ex detenute, per superare una visione assistenziale e costruire percorsi di dignità e competenza.
Il programma
Si inizia alle ore 10.00 con la presentazione dell’agenda del giorno e i saluti istituzionali attorno al tema “Difendere la Costituzione: l’articolo 3 e l’orizzonte dell’equità” di Luigi Bobba, Presidente Fondazione Global Inclusion – art. 3 ETS, Federico Silvestri, Amministratore Delegato Gruppo 24 ORE, Alessandra Locatelli, Ministra per le disabilità, Fabio Tamburini, Direttore Il Sole 24 Ore, e Rodolfo Masto, Presidente Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.
Alle 10.30 prenderà avvio il panel “Noi ci crediamo perché”, dedicato alle scelte delle imprese che hanno confermato il loro impegno per l’inclusione, affrontando il tema dell’impatto intergenerazionale e delle nuove alleanze.
Ne parleranno: Marco Chiesara, Partner Lexellent, Elisa Porchetti, Corporate communication manager Daiichi Sankyo Italia, SilviaRavazzani, Associate professor Università IULM, Andrea Rubera, Head of diversity, belonging & inclusion TIM, Licia Ciocca, Responsabile Inclusion, Diversity e Social Banco BPM, Giovanni Tula, Head of Sustainability Italy Enel.
Seguirà “Un anno che non dimenticheremo”, un momento di riflessione e condivisione con immagini e parole del 2025.
Alle 11.45 il panel “Narrative della discriminazione e dell’inclusione” indagherà il ruolo della comunicazione e dei media nel racconto dei diritti. Sarà approfondito come, per aumentare l’engagement dei pubblici, la comunicazione tenda a enfatizzare il cosiddetto “cattivismo” contro i diritti umani. Il dibattito esplorerà il ruolo assunto dalle leadership della comunicazione e dalla tecnocrazia in un passaggio storico che sembra mettere a rischio lo spirito critico.
Ne discuteranno: Monica D’Ascenzo, Giornalista e diversity&inclusion editor Il Sole 24 Ore, Chiara Ferrari, Responsabile Public Affairs Ipsos, Aram Mbow, Founder Innovamey, GianlucaNicoletti, Presidente Fondazione Cervelli Ribelli, ChrisRichmond, Entrepreneur, e BrunoViano, Managing partner Ethica.
Dopo l’ospite a sorpresa delle 12.45 e la pausa pranzo, il pomeriggio si aprirà con “Ridi con me”, un’esperienza di humor business, in ricordo a Giorgio Armani, con Andrea Midena e Giovanna Donini.
Alle 14.30 sarà il momento della premiazione della migliore tesi di laurea sull’inclusione, un riconoscimento che ogni anno la Fondazione Global Inclusion – art. 3 ETS assegna per valorizzare il talento e stimolare la ricerca sui temi del diversity management. Il concorso, sostenuto da Il Sole 24 Ore, nasce con l’obiettivo di promuovere prospettive innovative e multidisciplinari nell’adozione di strategie inclusive in contesti aziendali. Attraverso questa iniziativa, la Fondazione conferma il proprio impegno nel sostenere le competenze delle giovani studiose e dei giovani studiosi, offrendo spazio alle nuove direttrici di ricerca e alle idee che contribuiscono a costruire modelli di leadership più equi e partecipativi.
Seguiranno l’incontro “Il cammino dell’inclusione” con Mons. Erio Castellucci, presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale italiano, e il dialogo “Articolo 3 e Articolo 27: la robusta Costituzione buona”, che vedrà protagonisti Silvana Dalla Bontà, Professoressa ordinaria Diritto processuale civile Università di Trento, Massimo Durante, Professore ordinario Filosofia del diritto Università di Torino, Benedetta Liberali, Professoressa associata di Diritto costituzionale Università degli Studi di Milano.
Alle 15.40 il panel “L’ecosistema del lavoro dentro e fuori dalle carceri: il tempo del riscatto” metterà al centro una delle sfide più urgenti: costruire percorsi di reinserimento e dignità per chi vive la detenzione e per chi cerca una seconda possibilità. Con Nicolò d’Afflitto, Enologo Marchesi Frescobaldi, Luciana Delle Donne, Fondatrice Made in Carcere, AntoniaMenghini, Professore associato di diritto penale Università di Trento, e Valeria Valotto, Co-fondatrice progetto QUID.
La giornata si chiuderà con l’intervento di Francesca Rigolio, Head of Human Resources area Libri del Gruppo Mondadori e Chief Sustainability Officer, dal titolo “Una policy per i diritti umani”, dedicato alla centralità della sostenibilità sociale nella strategia del gruppo editoriale, e con “Storie che ispirano. Io ci credo” a cura di Igor Šuran, Executive director Parks Liberi e Uguali, e Riccardo Taverna, Founder di “Sulle tracce di Adriano”.
Per partecipare
L’evento è aperto al pubblico in presenza e in streaming previa registrazione online.
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