martedì, Marzo 17, 2026
martedì, Marzo 17, 2026
Altre tematiche ...

    Scuola disabili. Le FAQ su PEI e proposta delle ore di sostegno e assistenza scolastica

    Giugno 12, 2025

    Perchè il GLO è importante per il PEI? Si possono sommare ore di sostegno e assistenza? Se la famiglia non è d’accordo sulla richiesta di sostegno come deve fare? Queste e altre FAQ su scuola e sostegno scolastico

    Le lezioni sono ormai finite, ma i lavori della scuola continuano, con una serie di incombenze e scadenze. Tra queste, una data importante per qaunto riguarda l’inclusione scolastica degli alunni estudenti con disabilità, è quella del 30 giugno, e riguarda la prima stesura in bozza del PEI, che deve contenere le indicazioni delle risorse da attivare nel corso dell’estate (insegnante di sostegno, assistenza specialistica, ecc.), ma non solo.

    Le FAQ su PEI, richiesta sostegno scolastico e assistenza
    Allo scopo di fornire delle utili istruzioni che possano aiutare genitori e famiglie ad orientarsi su questi temi,  la Federazione Osservatorio 182 rende disponibili una serie di FAQ, ovvero risposte alle domande più frequenti in merito alla verifica finale del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e alle modalità con cui si formula la proposta delle ore di sostegno didattico e di assistenza specialistica.
    Le famiglie, infatti, sono attori a pieno titolo dei processi decisionali che riguardano l’inclusione scolastica di alunni e studenti con disabilità.
    Le FAQ sono frutto di un lavoro collettivo e aggiornato in base alla normativa vigente.

    Alcuni esempi di Faq

    A cosa serve il GLO finale? 
    Il GLO finale ha il compito di verificare il PEI e di indicare e quantificare le risorse di sostegno per l’anno scolastico successivo. Durante questa riunione, infatti, tutti i componenti del GLO (docenti, famiglia, specialisti e, nel Secondo grado, lo studente stesso) analizzano i risultati ottenuti e progettano insieme il percorso futuro.

    La verifica del PEI è formulata congiuntamente da parte di tutti i componenti del GLO e consiste nel valutare l’efficacia delle azioni e degli interventi adottati durante l’anno, degli obiettivi definiti per l’anno scolastico, delle risorse disponibili nel periodo di frequenza.
    L’indicazione e la quantificazione delle risorse per il sostegno per l’anno scolastico successivo, compito che la legge affida esclusivamente al GLO, consiste nel proporre:
    le ore di sostegno didattico (docente), avendo cura di scrivere le motivazioni per le ore richieste;
    le ore di assistenza all’autonomia e/o alla comunicazione, avendo cura di motivare il perché di questa risorsa e il numero di ore richieste;
    -l’eventuale intervento del collaboratore o della collaboratrice scolastica (per l’assistenza igienica di base e/o la somministrazione dei pasti e/o gli spostamenti).
    È un momento decisivo per garantire il giusto supporto a scuola.

    Le ore di sostegno didattico assegnate alla classe e le ore di assistenza all’autonomia e/o alla comunicazione assegnate all’alunno stesso “si possono sommare”?
    No, decisamente no: non si possono sommare. Le due figure afferiscono a differenti ruoli, possiedono “competenze differenti”, svolgono compiti diversi; non sono quindi sovrapponibili; pertanto, le ore di queste due differenti figure professionali non possono essere “sommate”.

    Se la famiglia non è d’accordo con quanto viene deciso in sede di GLO finale, perché è importante scrivere nel verbale il suo dissenso?
    Perché in questo modo viene resa ufficiale la posizione della famiglia e, in questo modo, viene tutelato il diritto all’istruzione dell’alunno. In assenza di indicazione del dissenso all’interno del verbale, diviene complesso dimostrare il disaccordo in caso di ricorso. Il dissenso registrato nel verbale può aprire la strada a una revisione (riscrittura) del PEI o a una richiesta legale di modifica.

    Perché la famiglia non deve firmare il PEI se non condivide quanto in esso riportato?
    Perché la firma equivale a condivisione. Se ci sono elementi non condivisi, la famiglia deve rifiutarsi di firmare e far scrivere nel verbale il motivo del dissenso. Questo è essenziale per poter poi presentare osservazioni, richieste di modifica o eventuale ricorso.

    Qui per accedere alle FAQ

    Potrebbe interessarti anche:

    Disabilità e inclusione scolastica: criticità e proposte su continuità didattica, PEI, ruolo delle famiglie

    Redazione

     

    Richiedi informazioni

    Potrebbero interessarti anche:

    Prodotti e Ausili delle aziende che collaborano con noi, clicca qui per vederli tutti.