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    All’Università di Bologna servizi differenziati per disabilità diverse

    Dicembre 31, 2008

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    Gli oltre 500 studenti disabili dell’ateneo emiliano beneficieranno di un sostegno economico. Calcolato singolarmente sulle diverse esigenze di ciascuno

    All'Università di Bologna servizi differenziati per disabilità diverse 1216915663367 carrozzina6153Il voucher dei servizi finanziato dalla Fondazione Alma Mater, in arrivo per i 500 studenti disabili dell’Ateneo

    Un’università si è aperta totalmente ai disabili. Quella di Bologna, che ha progettato una serie di “buoni”economici, tecnicamente voucher, da assegnare alle persone con invalidità . Tempi e modalità , per catalogare e distribuire questi benefici, sono stati decisi nei giorni immediatamente precedenti a Natale.

    Inserita nel Progetto Gianni Selleri, scomparso e compianto docente di psicologia all’Università di Bologna che si batté per l’inserimento dei portatori di handicap, l’iniziativa fa capo al professore di Didattica e Pedagogia speciale Andrea Canevaro e alla Fondazione Alma Mater, il primo come principale coordinatore dell’iniziativa, la seconda con compiti di Fund Raising. –Abbiamo creato un meccanismo per cui l’ateneo può diventare accessibile a tutti, partendo però dalle diverse esigenze dei singoli– sottolinea Canevaro –L’importante è che tutto questo sia il più possibile duraturo, dato che è anche previsto dalla legge-.

    In che consiste? Nel finanziamento di molteplici servizi, dall’iscrizione a corsi di orientamento ai trasporti con mezzi specificamente attrezzati, dalla sistemazione in alloggi temporanei alla mobilità per non vedenti. Da offrire in maniera differenziata per ciascuno dei 500 disabili dell’ateneo emiliano. Per beneficiarne, gli studenti dovranno prendere in considerazione un apposito bando, e dare la propria preferenza all’interno di un quadro di servizi. Un comitato decisionale composto da professori, presidenti di cooperative e altri professionisti, valuterà i bisogni effettivi di ciascun richiedente, seguendolo anche costantemente per stabilire quanto dev’essere partecipata la quota da parte dello stesso.

    In ogni caso, bisogna compiere il primo passo: costruire una rete di sostenitori economici e sociali, da cui partire con un sistema di quote di partecipazione al progetto. Le imprese, associazioni e gli enti che intendono contribuire, troveranno inseriti nel sito della Fondazione Alma Mater i propri nominativi (sempre se autorizzati).
    Per i versamenti, come riportato nel sito della Fondazione, le coordinate sono: BANCA CARISBO INTESTATARIO FONDAZIONE ALMA MATER IBAN IT16A063850240107400051831E CAUSALE “DONAZIONE GIANNI SELLERI” (verrà rilasciata una ricevuta).

    Links:

    Università di Bologna

    Fondazione Almamater

    Abbiamo già parlato di agevolazioni per disabili all’Università in:

    Testi più accessibili per gli studenti che non vedono

    Un questionario per migliorare lo studio dei ragazzi disabili

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