Dalle pinze prensili alle posate anti-tremori, vediamo come la tecnologia e la progettazione accessibile migliorano la qualità della vita di persone con disabilità motorie o demenza
(Publiredazionale)
La terapia occupazionale è una disciplina centrale nella riabilitazione e nell’inclusione delle persone con disabilità motorie, cognitive o legate a patologie neurodegenerative come la demenza. L’obiettivo è restituire autonomia nelle attività quotidiane, valorizzando le capacità residue e supportandole con strategie personalizzate e ausili adeguati.
Un approccio su funzionalità, ambiente e strumenti
Nel suo intervento, il terapista occupazionale si concentra sull’interazione tra persona, attività e ambiente, con l’obiettivo di favorire la massima autonomia e partecipazione possibile.
Ogni percorso riabilitativo viene personalizzato in base alle caratteristiche individuali, alle capacità residue e al contesto di vita della persona. L’intervento può spaziare dal corretto posizionamento posturale alla riorganizzazione degli spazi domestici, fino alla selezione di ausili e tecnologie che promuovono l’indipendenza e riducono la dipendenza dal caregiver.
In questo articolo, in collaborazione con Michele Cuozzo, Presidente della Commissione d’Albo dei terapisti Occupazionali di Napoli Avellino Benevento e Caserta e coordinatore al Corso di Laurea in Terapia Occupazionale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, vediamo alcuni interventi utili nei vari contesti quotidianli.
Pinze prensili per estendere la portata
Per chi ha ridotta mobilità o difficoltà a piegarsi e afferrare oggetti, le pinze prensili rappresentano un ausilio tanto semplice quanto efficace. AllMobility, ad esempio, propone diversi modelli ergonomici e leggeri che consentono di raccogliere oggetti da terra o da scaffali alti, riducendo il rischio di cadute e rendendo più sicure le attività domestiche quotidiane.

Posate con sensori anti-tremori
Tra gli ausili più innovativi in ambito alimentazione troviamo le posate con sensori anti-tremori, pensate per persone con Parkinson, esiti di ictus o tremori essenziali. Questi strumenti, dotati di sensori che compensano i movimenti involontari, permettono di mangiare in autonomia e con maggiore serenità, migliorando anche l’autostima e la qualità della vita.

Impugnature universali per la manualità fine
La ridotta forza o la rigidità delle mani sono tra le difficoltà più frequenti nelle disabilità motorie e nella demenza. In questi casi, le impugnature Gripoballs offrono una soluzione semplice ma versatile. Si tratta di piccole sfere in silicone che si applicano su penne, posate o spazzolini: aumentandone le dimensioni, rendono più semplice l’operazione di afferrarle, soprattutto per le persone che non riescono a chiudere del tutto la mano. Grazie alla loro struttura antiscivolo, permettono una presa più stabile e confortevole, riducendo l’affaticamento e favorendo la partecipazione alle attività quotidiane.
Vestirsi, allacciarsi le scarpe, bere in autonomia
Conservare e rafforzare l’autonomia nei piccoli gesti che costruiscono la nostra quotidianità è la principali delle missioni della terapia occupazionale, che può trovare validi alleati in piccoli ma efficaci strumenti che aiutano, ad esempio, a vestirsi e allacciarsi le scarpe, afferrare un bicchiere, tagliare una mela o preparare le pillole. Qui qualche soluzione adatta allo scopo.
Cucine adattate: indipendenza e convivialità
Infine, un’attenzione particolare va alle cucine adattate, che integrano piani di lavoro regolabili, lavelli accessibili e componenti ergonomici. Si tratta di soluzioni che uniscono design e funzionalità, pensate per favorire l’autonomia di persone in carrozzina o con altre disabilità motorie, senza rinunciare al piacere di cucinare e condividere momenti conviviali.

Terapia occupazionale: guida e consigli
La terapia occupazionale, con il supporto di ausili sempre più intelligenti e accessibili, dimostra come l’autonomia non sia un traguardo irraggiungibile, ma un percorso concreto di empowerment quotidiano — per la persona e per chi le sta accanto. Nella guida di AllMobility, redatta dal Terapista Occupazionale Matteo Cantoni, trovate una serie di suggerimenti e strumenti utili, mentre qui c’è un modulo di contatto per domande e richiesta di consigli sugli ausili più adatti.
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