Oltre 30mila visitatori e più di 300 espositori da 25 Paesi: il Salone internazionale dell’emergenza di Montichiari conferma la sua leadership mondiale e apre nuove prospettive sull’accessibilità nei contesti di soccorso
La ventiquattresima edizione di REAS – Salone internazionale dell’emergenza, appena conclusasi al Centro Fiera di Montichiari (Brescia), ha superato ogni aspettativa: più di 30mila visitatori provenienti da oltre 50 Paesi e 311 espositori da 25 nazioni hanno animato gli otto padiglioni della fiera, confermandone il ruolo di principale punto di riferimento in Italia e tra i più importanti in Europa per il settore dell’emergenza, della Protezione Civile e del soccorso sanitario.
Soddisfazione viene espressa da Ezio Zorzi, direttore generale del Centro Fiera di Montichiari, che dichiara: “Il risultato di quest’anno consolida la crescita costante di REAS e ci spinge a guardare con ancora maggiore impegno alla prossima edizione del 2026, per ampliare ulteriormente la nostra proposta formativa ed espositiva”.
Tecnologie all’avanguardia e accessibilità
Accanto alle innovazioni tecnologiche più avanzate — dai droni per la ricerca di dispersi ai veicoli speciali per aree alluvionate o terremotate, dai robot cingolati ai sistemi antincendio di ultima generazione — REAS 2025 ha dedicato un’attenzione particolare ai mezzi e alle soluzioni per il trasporto di persone con disabilità.
Ambulanze accessibili, barelle ergonomiche, sollevatori elettrici e sistemi di ancoraggio adattati per garantire comfort e sicurezza alle persone con mobilità ridotta: nei padiglioni si è potuto toccare con mano un settore in rapida evoluzione, che unisce tecnologia e inclusione con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno, nemmeno nei momenti più critici.
Formazione e dimostrazioni pratiche
Oltre alle esposizioni, non sono mancate attività dimostrative di nuovi veicoli, esercitazioni interforze e simulazioni operative. Parallelamente, si è svolto anche un intenso programma di 50 convegni, seminari ed eventi collaterali, che ha offerto ai visitatori un’importante opportunità di formazione e aggiornamento professionale.
Un impegno che guarda all’Europa
Il legame con l’estero resta uno dei punti di forza di REAS. La fiera è infatti organizzata in partnership con Hannover Fairs International GmbH e con Interschutz, la più grande manifestazione mondiale del settore, che si terrà ad Hannover nel 2026.
La collaborazione con le associazioni tedesche della protezione antincendio (VFDB) e dei vigili del fuoco (DFV) conferma la dimensione europea del progetto, volto a condividere buone pratiche e soluzioni innovative anche sul fronte dell’inclusione e della sicurezza universale.
Verso REAS 2026: tecnologia, solidarietà e inclusione
Il futuro della manifestazione guarda già al 2026, quando REAS festeggerà la sua venticinquesima edizione (2–4 ottobre).
Un traguardo che non sarà solo occasione di celebrazione, ma anche di rilancio: l’obiettivo dichiarato è rafforzare la cultura della prevenzione e dell’accessibilità, promuovendo un modello di emergenza in cui ogni persona — con o senza disabilità — possa sentirsi parte attiva e tutelata.
Montichiari si conferma così non solo capitale dell’emergenza, ma anche laboratorio di un nuovo modo di intendere la sicurezza come diritto universale.
Redazione










