martedì, Marzo 17, 2026
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    European Accessibility Act: AgID pubblica le Linee guida per rendere accessibili i servizi digitali

    Marzo 17, 2026

    Dall’e-commerce ai servizi bancari, dai trasporti agli e-book: indicazioni operative per attuare in Italia la direttiva europea sull’accessibilità

    L’Agenzia per l’Italia Digitale ha adottato le nuove Linee Guida sull’accessibilità dei servizi, previste dal decreto legislativo n. 82 del 2022 che recepisce la direttiva europea sull’accessibilità dei prodotti e dei servizi, nota come European Accessibility Act.

    Il documento fornisce indicazioni operative e strumenti destinati agli operatori economici per adeguarsi ai requisiti di accessibilità, con l’obiettivo di favorire una piena inclusione delle persone con disabilità e, allo stesso tempo, valorizzare le opportunità economiche e tecnologiche dell’accessibilità digitale.

    Secondo quanto previsto dal decreto, le disposizioni devono avere effetto dal 28 giugno 2025, data dalla quale i servizi rientranti nel campo di applicazione dovrebbero rispettare i requisiti di accessibilità stabiliti dalla normativa.

    A quali servizi si applicano le nuove Linee guida

    Le Linee guida riguardano numerosi servizi digitali utilizzati quotidianamente dai cittadini. In particolare, rientrano nel campo di applicazione:

    • servizi di comunicazione elettronica
    • servizi che forniscono accesso ai media audiovisivi
    • servizi di trasporto passeggeri (aerei, ferroviari, autobus e vie navigabili)
    • servizi bancari destinati ai consumatori
    • libri elettronici (e-book) e software dedicati alla lettura
    • servizi di commercio elettronico

    Per esempio, nel caso dei trasporti le disposizioni si applicano a siti web, app mobili, biglietteria elettronica e sistemi informativi di viaggio, inclusi gli aggiornamenti in tempo reale su orari e servizi.

    Le norme interessano quindi una parte significativa dell’economia digitale e dei servizi rivolti ai consumatori, con l’obiettivo di garantire che possano essere utilizzati anche da persone con diverse tipologie di disabilità.

    Accessibilità digitale: i quattro principi fondamentali

    Le Linee guida richiamano i principi internazionali dell’accessibilità digitale, basati sul modello POUR, secondo cui i servizi devono essere:

    • percepibili, cioè fruibili attraverso più canali sensoriali
    • utilizzabili, anche tramite tecnologie assistive
    • comprensibili, con contenuti chiari e facilmente interpretabili
    • robusti, quindi compatibili con diversi dispositivi e software.

    Tra gli esempi concreti indicati nel documento figurano:

    • testi alternativi per contenuti non testuali
    • contrasto adeguato e dimensioni leggibili dei caratteri
    • contenuti disponibili in formati utilizzabili da tecnologie assistive
    • informazioni accessibili tramite più modalità sensoriali.

    Obblighi per i fornitori di servizi digitali

    Le Linee guida precisano che i fornitori devono progettare e fornire i servizi digitali in modo accessibile fin dalla fase di sviluppo, secondo il principio del cosiddetto “accessibility by design”.

    Tra gli obblighi principali rientrano:

    • rendere accessibili siti web e applicazioni mobili
    • fornire informazioni sul servizio in modo comprensibile e percepibile
    • garantire la compatibilità con tecnologie assistive
    • offrire servizi di assistenza accessibili agli utenti con disabilità.

    Il documento indica inoltre requisiti specifici per alcune categorie di servizi.

    Ad esempio:

    • nei servizi di comunicazione elettronica deve essere possibile utilizzare il testo in tempo reale insieme alla comunicazione vocale;
    • nei servizi di media audiovisivi devono essere disponibili sottotitoli, audiodescrizione e altre funzionalità accessibili;
    • nei servizi bancari i sistemi di identificazione e pagamento devono essere progettati in modo accessibile;
    • negli e-book devono essere garantite funzionalità di navigazione, struttura e compatibilità con tecnologie assistive.

    Decorrenza e regime transitorio

    I requisiti di accessibilità sono obbligatori dal 28 giugno 2025 per i servizi che rientrano nel campo di applicazione del decreto.

    Sono tuttavia previste alcune misure transitorie:

    • i contratti di servizi conclusi prima di tale data potranno rimanere validi fino alla loro scadenza, ma non oltre cinque anni;
    • i terminali self-service già in uso potranno essere utilizzati fino alla fine della loro vita economica, comunque non oltre venti anni dalla messa in funzione;
    • fino al 2030 sarà possibile continuare a utilizzare alcuni prodotti già impiegati per fornire servizi analoghi.

    Tavoli tecnici e monitoraggio dell’attuazione

    Parallelamente all’adozione delle Linee guida, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha avviato tavoli tecnici con gli operatori dei settori interessati — tra cui editoria, trasporti, media audiovisivi e servizi bancari — con l’obiettivo di:

    • individuare criticità e opportunità legate all’attuazione degli obblighi di accessibilità;
    • favorire un’interpretazione uniforme delle norme;
    • sviluppare FAQ e strumenti informativi per gli operatori;
    • avviare azioni di monitoraggio sull’efficacia delle misure adottate.

    Segnalazioni degli utenti e vigilanza

    Sul sito istituzionale è inoltre disponibile una piattaforma per segnalare eventuali non conformità ai requisiti di accessibilità previsti dal decreto legislativo n. 82/2022.

    Lo strumento è pensato per evolvere nel tempo in un punto di contatto diretto tra imprese e Agenzia per l’Italia Digitale, consentendo sia agli utenti sia agli operatori di segnalare problemi e comunicare le misure adottate per risolverli.

    Redazione

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