mercoledì, Marzo 18, 2026
mercoledì, Marzo 18, 2026
Altre tematiche ...

    adattamenti auto – ausili guida – menomazioni arti superiori

    Aprile 22, 2010
    ADATTAMENI ALLA GUIDA CON MENOMAZIONI AGLI ARTI SUPERIORI

    Centraline di azionamento servizi:
    Realizzate con tecnologia di trasmiesempio di centralina al volantessione a onde radio o raggi infrarossi, raggruppano i comandi di servizio in un’unica postazione, a destra o a sinistra, a seconda delle necessità del disabile.
    Dispongono di una pulsantiera con un’impugnatura che permette di manovrare, con l’arto valido, il volante e i comandi degli indicatori di direzione, tergicristalli, avvisatore acustico e segnale di emergenza. Le dimensioni della centralina sono variabili a seconda del modello e della marca ma in genere molto ridotte, mentre la superficie della griffe a contatto con il volante è in ogni caso molto ampia per consentire la massima stabilità . A seconda del modello le centraline possono essere adattabili ad uno o più modelli di autovetture, mantenendo, in genere, l’eventuale opzione airbag.

    Pulsantiere luci e frecce:
    Permettono di manovrare con una mano sola tutti i servizi della vettura: luci, frecce e clacson.

    esempio di modifica del freno di stazionamentoAdattamenti freno di stazionamento:
    In caso di disabilità dell’arto superiore destro e/o di entrambi gli arti inferiori il freno di sicurezza può essere:
    – dotato di una impugnatura azionabile agevolmente con una leggera pressione,
    – azionato tramite un pulsante sul cruscotto,
    – spostato da destra a sinistra.

     

     

    Impugnature al volante:
    Vengono  utilizzate  da conducenti con disabilità ad entrambi gli arti superiori. Possono essere installate su vetture dotate di cambio automatico e servosterzo.  Consentono una facile presa del volante e possono essere rimosse con facilità . Vengono poste sul volante a destra o a sinistra, a seconda delle esigenze. Possono essere di tre tipi: pomello, forcella e tripode.
    – Pomello: utilizzato nel caso in cui la mobilità del polso e delle dita sia solo parzialmente ridotta.
    – Forcella: utilizzata in caso di  mobilità del polso e ridotta mobilità delle dita.
    – Tripode: utilizzato in caso di totale o parziale perdita funzionale del polso e delle dita.+

     

    Monoleva radiale:esempio di monoleva radiale
    Viene utilizzata da conducenti con disabilità ad entrambi gli arti inferiori e ad uno o ad entrambi gli arti superiori.
    Applicata lateralmente al volante, rende manuali i comandi a pedale dell’acceleratore e del freno. Può essere installata esclusivamente su vetture dotate di cambio automatico e servosterzo. Può essere applicata a destra o a sinistra del volante a seconda delle esigenze del conducente.
    La sua particolare posizione consente di mantenere l’ uso dell’airbag e l’accessibilità ai vari comandi della vettura, senza mai ostacolare o limitare la guida di chi non la utilizza.
    È normalmente utilizzata con un pomello o una centralina al volante, ma è anche possibile guidarla senza alcuna ortesi sul volante

    esempio di volantinoVolantino:
    Sostituisce il volante consentendo al guidatore di sterzare effettuando una rotazione su un piano orizzontale, verticale o frontale, decisamente più accessibili. Questo semplice elemento di trasmissione consente al conducente di dirigere il veicolo con uno sforzo di pochissima entità e può essere opportunamente dislocato secondo necessità (adattato quindi per arti molto corti, rigidi ecc).
    È particolarmente adatto a chi, affetto da Sclerosi Multipla o Distrofia Muscolare, é impossibilitato a compiere la completa rotazione del volante.

    Facilitazione leva del cambio:esempio di facilitatore all'utilizzo della leva del cambio
    Viene utilizzata da conducenti con disabilità all’arto superiore destro o ad entrambi gli arti superiori.
    Un’impugnatura , manovrabile attraverso una leggera pressione, viene  inserita sulla leva del cambio automatico, in modo da  facilitarne l’utilizzo. Può essere installata su  vetture dotate di cambio automatico e servosterzo.

     

     

    Comandi ausiliari:
    Il dispositivo elettronico poli-funzionale per comandi ausiliari viene utilizzato da conducenti con disabilità ad entrambi gli arti superiori. È necessaria una vettura dotata di cambio automatico e servosterzo.esempio di comandi ausiliari applicati al poggia testa
    I sensori per l’inserimento degli indicatori di direzione sono posti all’interno del poggiatesta: vengono inseriti con un lieve movimento della nuca e disinseriti ripetendo l’azione.
    Per l’azionamento del tergilavavetro, lampeggio, accensione, commutazione e spegnimento luci,  viene adattata una sottile pulsantiera sul bracciolo destro oppure sulla portiera a sinistra del conducente: vengono inseriti con l’avambraccio o dal gomito. In alternativa, sulla alzata interna del parafango, in corrispondenza dell’appoggio del piede sinistro del conducente, può essere installata una piastra sagomata contenente le funzioni sopraindicate o alcune di esse. Un dispositivo crepuscolare che attiva automaticamente le luci del veicolo in caso di illuminazione insufficiente  può sostituire o integrare i micro-switch disposti nei vari dispositivi di comando.

    Visita la pagina delle recensioni agli ADATTAMENTI AUTO

    Torna a Adattamenti auto

    Potrebbero interessarti anche:

    Prodotti e Ausili delle aziende che collaborano con noi, clicca qui per vederli tutti.