A cura di Gabriella Fogli
– prendersi cura della persona assistita controllando non la malattia ma tutti i sintomi che il soggetto presenta;
– garantire ai pazienti che lo desiderano cure a domicilio che assicurino il raggiungimento della migliore qualità di vita possibile;
– fornire adeguato supporto psicologico e sociale ai familiari;
– garantire una continuità assistenziale fra ospedale e territorio;
– controllare il dolore.Come posso attivare il servizio?
Se il paziente si trova presso il proprio domicilio l’attivazione avviene tramite il proprio medico curante, che contatta il servizio telefonicamente. Viceversa, quando il paziente è ricoverato e in attesa di dimissione è il reparto ospedaliero a contattare il gruppo di cure palliative. In questo secondo caso sarà la centrale operativa a contattare il medico di famiglia. L’apertura del caso avviene al domicilio dell’utente congiuntamente da parte dell’equipe delle cure palliative e del medico curante.
Come per gli altri tipi di cure domiciliari, per l’apertura del caso è indispensabile che al domicilio sia presente una persona in grado di seguire l’ammalato , alla quale l’equipe possa fare riferimento.
Tecnicamente questa persona viene definita “Care giver”
Chi verrà a casa mia?
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