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    ASSEGNO SOCIALE – INVALIDI CIVILI

    Giugno 8, 2010

    ASSEGNO SOCIALE PER GLI INVALIDI CIVILI ULTRA 65ENNI

    Al compimento del 67° anno di età (NB: dal 2018 innalzato a 66 anni e 7 mesi e dal 2019 a 67 anni) cessa l’erogazione della pensione di inabilità, dell’assegno mensile, o della pensione per sordi: in sostituzione è concesso l’assegno sociale.
    L’assegno sociale è destinato agli invalidi civili titolari di assegno mensile, ai titolari di pensione di invalidità totale e ai sordi titolari di pensione non reversibile: questi soggetti acquisiscono automaticamente il diritto all’assegno sociale erogato dall’INPS.

    Non si tramutano invece in assegno sociale la pensione per ciechi assoluti e la pensione per ciechi parziali che vengono erogate anche dopo i 65 anni e 7 mesi di età.

    Nel caso in cui si sia ricoverati in un istituto la cui reta è a carico dello Stato o enti pubblici, l’assegno sociale viene ridotto:
    a)
    del 50% se la retta è a totale carico dello Stato
    b) del 25% se la retta versata dall’interessato o suoi familiari è di importo inferiore alla metà dell’assegno sociale. Se la retta comporta una spesa superiore al 50% dell’assegno, l’assegno viene erogato nella sua totalità, senza riduzioni

    REQUISITI

    – avere 67 anni;
    – rispettare i requisiti di reddito previsti;
    – avere cittadinanza italiana; o iscrizione all’anagrafe del comune di residenza per i cittadini stranieri comunitari; o titolarità del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo per i cittadini stranieri extracomunitari;
    – avere residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale.

    Bisogna distiguere due casi:
    1) SE SI ERA GIÀ RICONOSCIUTI INVALIDI PRIMA DEI 65 ANNI:
    Come detto l’assegno sociale spetta automaticamente a chi è già stato riconosciuto invalido civile. Per la determinazione dei limiti di reddito ci si riferisce a quelli previsti per la liquidazione dei rispettivi trattamenti di invalidità di cui si godeva e si considerano soltanto i redditi personali (e non quelli del coniuge). Ciò significa che i requisiti reddituali sono gli stessi che determinano la concessione delle prestazioni per invalidità civile.

    2) SE SI VIENE RICONOSCIUTI INVALIDI DOPO I 65 ANNI:
    Si applica la stessa normativa riguardante la generalità dei cittadini ultra 65 enni, con gli stessi limiti reddituali previsti per l’assegno sociale o la pensione sociale, però in questa caso verranno calcolati i redditi personali sommati a quelli del coniuge.

    Per maggiori informazioni sui redditi conteggiati e quelli esclusi consigliamo la pagina dedicata del sito dell’inps o quella messa a disposizione da Handylex.

    IMPORTO E DURATA

    L’importo dell’assegno sociale per il 2024 è pari a 467,65 € euro per tredici mensilità. Per l’anno 2022 il limite di reddito è pari a 6.079,45 € annui e 12.158,90 €, se il soggetto è coniugato.NOTA: *Se il titolare e/o il coniuge possiedono redditi, l’importo della prestazione viene corrispondentemente ridotto.

    L’assegno non è soggetto alle trattenute IRPEF.
    L’assegno sociale NON è reversibile.

    DOMANDA

    La domanda si presenta all’INPS tramite il servizio apposito disponibile online oppure rivolgendosi presso enti di patronato e uffici affini.

    Qui trovi gli importi pensione invalidità e limiti di reddito 2024

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