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    Oblio oncologico: come fare richiesta di certificato

    Agosto 4, 2024

     Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto con le modalità per richiedere e ottenere la certificazione che attesta la sussistenza dei requisiti per il diritto all’oblio oncologico

    E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 30 luglio 2024 il decreto del Ministero della Salute 5 luglio 2024 recante le istruzioni per la richiesta e il rilascio della certificazione della sussistenza dei requisiti necessari ai fini della normativa sull’oblio oncologico”. Si tratta del secondo decreto, dopo quello di aprile, che dà corpo alla legge sull’oblio oncologico (LEGGE 7 dicembre 2023, n. 193), la legge che tutela da forme di discriminazione le persone che sono state guarite da tumore, prevedendo il diritto all’oblio della loro pregressa condizione.

    LA LEGGE SULL’OBLIO ONCOLOGICO

    Grazie a questa legge, in Italia le persone guarite da un tumore dopo un tot di anni hanno il diritto di non fornire informazioni né subire indagini in merito alla propria pregressa condizione patologica, spesso richiesta alcuni contesti, come in caso di accesso a mutui o assicurazioni, partecipazioni a concorsi, etc. Il diritto all’oblio si applica qualora il trattamento attivo si sia concluso, senza episodi di recidiva, da più di 10 anni alla data della richiesta o dopo 5 anni nel caso in cui la neoplasia sia insorta prima del compimento del ventunesimo anno di età.
    La legge prevede inoltre dei tempi inferiori ai 5 o10 anni per alcune patologie oncologiche: nel decreto 22 marzo 2024 vengono individuate le forme tumorali che possono considerarsi guarite in meno di 10 anni dalla fine dei trattamenti (oppure 5 anni per le diagnosi effettuate prima dei 21 di età).

    QUANDO RICHIEDERE IL CERTIFICATO DI OBLIO ONCOLOGICO

    Grazie a questa legge, quindi, chi si troverà a stipulare polizze o mutui e sia guarito da una neoplasia da 5,1 anno (si vedano le specifiche sopra ricordate, ndr), non dovrà più fornire nessuna informazione sulla propria pregressa neoplasia. Per queste persone non sarà quindi necessario richiedere alcuna certificazione.
    Per coloro che invece avessero già in essere mutui, contratti o assicurazioni e che volessero godere dell’oblio oncologico, è possibile richiedere e ottenere una certificazione, nelle modalità illustrate dal decreto appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

    COME RICHEDERE IL CERTIFICATO PER L’OBLIO ONCOLOGICO

    Il decreto 5 luglio 2024 disciplina le modalità di richiesta e rilascio della certificazione che attesta l’avvenuto oblio oncologico.

    La richiesta

    La richiesta di certificato deve essere presentata dal soggetto – già paziente oncologico – compilando un apposito modulo di richiesta oblio oncologico, eventualmente corredato da relativa documentazione medica.

    Chi rilascia il certificato

    la richiesta di certificato per oblio oncologico può essere presentata:
    ·        ad una struttura sanitaria pubblica o privata accreditata
    ·        ad un medico dipendente del Servizio sanitario nazionale nella disciplina attinente alla patologia oncologica di cui si chiede l’oblio
    ·        al medico di medicina generale
    ·        al pediatra di libera scelta

    Certificato e tempistiche

    La certificazione viene redatta come in questo modello di certificato di oblio oncologico, e viene rilasciata gratuitamente entro trenta giorni dalla richiesta se sussistono, a giudizio della struttura o del medico certificante, i presupposti temporali (decennali   o quinquennali) richiesti dalla legge n. 193 del in merito ai tempi di guarigione (1, 5 o 10 anni, ndr).
    Ai fini della tutela dei dati personali del soggetto, la richiesta e i relativi allegati sono cancellati trascorsi dieci anni.

    Per approfondire:

    legge 7 dicembre 2023, n.193

    Redazione

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