Con l’avvio della sperimentazione dal 1 gennaio2025 della riforma per la disabilità cambia l’avvio del procedimento che parte con la trasmissione telematica all’INPS di un certificato medicointroduttivo invalidità civile che dovrà essere stilato da medici accreditati a farlo
Dal 1 gennaio 2025 partirà la sperimentazione della riforma della disabilità, introdotta dalla legge n. 227 del 22 dicembre 2021, che interesserà per ora 9 Province (Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste), con nuove procedure che semplificheranno il sistema di accertamento dell’invalidità civile.
In queste province, quindi, dal 1 gennaio diventeranno operative le nuove modalità introdotte in particolare dal decreto legislativo n. 62 del 2024 con il nuovo procedimento per l’accertamento della condizione di disabilità, prevedendo una “Valutazione di Base” affidata in via esclusiva all’INPS su tutto il territorio nazionale che prevede l’invio telematico all’INPS del nuovo “certificato medico introduttivo”.
IL NUOVO CERTIFICATOMEDICO INTRODUTTIVO
Una delle novità della riforma è infatti che l’avvio del procedimento valutativo di base preveda l’invio telematico all’INPS del nuovo “certificato medico introduttivo”, il quale rappresenterà l’unica procedura per la presentazione dell’istanza, volta all’accertamento della disabilità, che non dovrà essere più completata con l’invio della “domanda amministrativa” da parte del cittadino o degli Enti preposti e abilitati (cfr. l’art. 8 del decreto legislativo n. 62/2024).
I MEDICI CHE POTRANNO STILARE IL CERTIFICATO INTRODUTTIVO
Il certificato medico introduttivo potrà essere trasmesso telematicamente all’INPS da:
– medici in servizio presso le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i centri di diagnosi e cura delle malattie rare.
– medici di medicina generale,
– pediatri di libera scelta,
– specialisti ambulatoriali del Servizio sanitario nazionale,
– medici in quiescenza iscritti all’albo,
– liberi professionisti e dai medici in servizio presso strutture private accreditate
FORMAZIONE DEI MEDICI
In merito alla possibilità di rilasciare tale certificato, l’INPS ha pubblicato il messaggio 19 dicembre2024, n. 4364 con le modalità di profilazione dei medici, specificando che il requisito della formazione si intende soddisfatto con la realizzazione del dossier formativo di gruppo della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) relativo al triennio 2023-2025 per le seguenti categorie:
· medici di medicina generale;
· pediatri di libera scelta;
· specialisti ambulatoriali del Servizio Sanitario Nazionale;
· medici in quiescenza iscritti all’albo;
· liberi professionisti;
· medici in servizio presso strutture private accreditate.Redazione
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