L’INPS ha comunicato il tetto massima percepibile nell’anno 2026 per i periodi di congedo straordinario, riconosciuti ai lavoratori che assistono familiari disabili con legge 104
Nella circolare INPS n° 6 del 30 gennaio 2026, dedicata a “Determinazione per l’anno 2026 del limite minimo di retribuzione giornaliera e aggiornamento degli altri valori per il calcolo di tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti”, troviamo anche alcune informazioni utili a lavoratori che usufruiscono del congedo straordinario per assistere familiari con disabilità, di cui all’articolo 42, comma 5, del decreto legislativo n. 151/2001.
Importi massimi indennità economica
Nello specifico, nella circolare, al punto 12.3) vengono indicati gli importi massimi per l’anno 2026 ai fini dell’indennità economica per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili in situazione di gravità (prevista dalla Legge 104).
Rivalutazione annuale
La norma prevede che ogni anno venga rivalutato, sulla base delle variazioni dell’indice ISTAT, l’importo del tetto massimo complessivo della retribuzione annua concedibile, relativo al congedo straordinario, che deve essere ripartito fra indennità economica e accredito figurativo.
il comma 5-ter prevede infatti che: “Durante il periodo di congedo, il richiedente ha diritto a percepire un’indennità corrispondente all’ultima retribuzione, con riferimento alle voci fisse e continuative del trattamento, e il periodo medesimo è coperto da contribuzione figurativa; l’indennità e la contribuzione figurativa spettano fino a un importo complessivo massimo di euro 43.579,06 annui per il congedo di durata annuale. Detto importo è rivalutato annualmente, a decorrere dall’anno 2011, sulla base della variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati […]”.
L’importo massimo per il 2026
Stante ciò, per l’anno 2026, sulla base della variazione dell’indice ISTAT, è stato calcolato il tetto massimo complessivo della retribuzione per congedo straordinario e dei relativi contributi obbligatori a carico delle Amministrazioni pubbliche che erogano trattamenti economici in sostituzione delle indennità previste dal legislatore per la generalità dei lavoratori.
Tale cifre non può eccedere, per l’anno 2026, l’importo pari a 57.836,96 euro che, arrotondato all’unità di euro, è pari a 57.837,00 euro.
Per approfondire
Circolare INPS n.6 del 30 gennaio 2026
Redazione








