Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore un ISEE “dedicato” per alcune prestazioni chiave. Ecco cosa cambia, per chi e con quali tempi
Con un recente messaggio, l’INPS ha illustrato le novità in vigore dal 1° gennaio 2026, introdotte dall’articolo 1, comma 208 della legge di Bilancio 2026. La norma interviene sul calcolo dell’ISEE, con l’introduzione di un nuovo indicatore più favorevole, ma solo per alcune prestazioni familiari e di inclusione sociale, in attesa della revisione complessiva del Regolamento ISEE (D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159).
Non si tratta quindi di un nuovo ISEE “universale”, ma di un ISEE specifico, applicabile solo a determinate misure. Vediamo cosa cambia e a quali prestazioni di applicano le novità ISEE 2026.
A quali prestazioni si applica il nuovo ISEE 2026
Il nuovo “ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione” riguarda esclusivamente 5 misure gestite dall’INPS:
- Assegno di inclusione (ADI)
- Supporto per la formazione e il lavoro (SFL)
- Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU)
- Bonus asilo nido e forme di supporto domiciliare
- Bonus nuovi nati
Per tutte le altre prestazioni sociali agevolate continuano ad applicarsi le regole ISEE ordinarie già in vigore.
Casa di abitazione e calcolo ISEE
Tra le novità centrali della riforma, la valorizzazione dell’abitazione principale nel calcolo dell’indicatore.
Per il nuovo ISEE:
- la franchigia sulla casa di abitazione sale a 91.500 euro;
- per i nuclei familiari residenti nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane (tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Venezia e altre), la franchigia è ancora più alta e arriva a 120.000 euro.
A questo si aggiunge l’incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo, valido per tutti i nuclei familiari, indipendentemente dal Comune di residenza.
Il risultato è un ISEE più basso a parità di patrimonio immobiliare, e quindi un accesso più agevole alle prestazioni interessate.
Cambiano le scale di equivalenza
La riforma interviene anche sulle scale di equivalenza, cioè sui coefficienti che tengono conto della composizione del nucleo familiare, in ragione in particolare del numero di figli, contribuendo a ridurre il valore finale dell’ISEE per le famiglie più numerose.
Per i nuclei con figli, le maggiorazioni vengono così rideterminate:
- 0,10 con due figli
- 0,25 con tre figli
- 0,40 con quattro figli
- 0,55 con almeno cinque figli
Fase transitoria: cosa succede alla DSU nel 2026
Poiché il Regolamento ISEE e i modelli ufficiali non sono ancora stati formalmente aggiornati dai Ministeri competenti, l’INPS ha predisposto soluzioni transitorie.
Dal 1° gennaio 2026:
- le procedure informatiche sono già state modificate per consentire il calcolo del nuovo ISEE;
- nella DSU Mini e Integrale, nel quadro dedicato ai nuclei con figli, è ora possibile indicare anche il valore “2” (in precedenza non previsto);
- restano invece escluse le prestazioni basate sul nucleo familiare ristretto, per le quali le nuove regole non si applicano.
Domande sospese e ricalcoli automatici
Poiché il nuovo ISEE è più favorevole rispetto a quello in uso fino al 31 dicembre 2025, l’INPS ha chiarito che:
- le domande di ADI, SFL e Bonus nuovi nati riferite all’ISEE 2026 che risulterebbero negative vengono temporaneamente sospese;
- una volta completati gli aggiornamenti, l’Istituto ricalcolerà automaticamente l’ISEE e definirà le domande sospese;
- saranno inoltre rivalutate le prestazioni già definite, se il nuovo indicatore comporta un importo più vantaggioso.
Per l’Assegno unico, resta però una regola specifica:
gli importi di gennaio e febbraio 2026 continuano a essere calcolati sulla base dell’ISEE valido al 31 dicembre 2025, come già previsto dalla normativa vigente.
Verso l’ISEE 2026 definitivo
Solo dopo l’approvazione formale dei nuovi modelli DSU e dell’attestazione ISEE da parte del Ministero del Lavoro e del MEF, l’INPS potrà:
- integrare ufficialmente l’ISEE 2026 con il nuovo indicatore per prestazioni familiari e inclusione;
- comunicare le modalità di consultazione del valore aggiornato all’interno dell’attestazione.
Un ulteriore messaggio INPS fornirà le istruzioni operative definitive.
In sintesi, il nuovo ISEE 2026 rappresenta un intervento mirato che rafforza il sostegno a famiglie con figli, nuclei numerosi e residenti nelle grandi città, incidendo in modo concreto sull’accesso e sugli importi di alcune delle principali misure di welfare. Una riforma parziale ma significativa, che anticipa una revisione più ampia del sistema ISEE.
Per approfondire
Messaggio INPS numero 102 del 12-01-2026
Redazione









