Riaprono a breve le domande per il bonus psicologo 2025, il contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia. Le date e i destinatari
Atteso da tempo, è arrivato il rinnovo del cosiddetto Bonus psicologo per il 2025. E’ stato infatti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2025 il decreto10 luglio 2025 del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, recante “Ripartizione delle risorse relative al cd. “bonus psicologo” per le annualità 2024 e 2025, nonché introduzione di correttivi volti all’efficiente utilizzo del contributo”. Ne dà alcune indicazioni il messaggio INPS numero 2460 dell’11 agosto 2025.
Cos’è il bonus psicologo
Il bonus psicologo, lo ricordiamo, consiste in un contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia svolte presso specialisti privati regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti nell’ambito dell’albo degli psicologi. La misura era stata introdotta nel 2021, con il decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15, all’articolo 1-quater, comma 3, per contribuire ad affrontare le spese per sedute di assistena psicologica sostenute cittadini che, nel periodo della pandemia e della correlata crisi economica, hanno visto accrescere le condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica.
Scadenza, requisiti e tempistiche 2025
Per accedere alla misura, dal 15 settembre al 14 novembre 2025 sarà possibile presentare la domanda per il Bonus psicologo, il quale è riservato a cittadini che, al momento della domanda, abbiano un ISEE in corso di validità non superiore a 50.000 euro. L’importo erogabile per ciascuna persona varia a seconda dell’ISEE del richiedente.
Come richiedere il bonus psicologo
Le domande per richiedere il bonus psicologo 2025 possono essere inoltrate all’INPS solo in via telematica, accedendo al servizio “Contributo sessioni psicoterapia” e selezionando “Contributo sessioni psicoterapia domande 2025”. Allo scopo, si può utilizzare:
a) il sito web dell’INPS (www.inps.it), direttamente dal cittadino autenticandosi con la propria identità digitale (SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0 o CNS); il servizio è raggiungibile al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Strumenti” > “Vedi tutti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”;
b) il Contact Center Multicanale dell’INPS, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).
Per approfondire:
Redazione







