Nuova procedura per il certificato medico introduttivo per l’accertamento della condizione di disabilità nel caso di autismo, diabete, sclerosi multipla, nell’ambito della sperimentazione della riforma
Nel contesto delle novità che porteranno ai nuovi criteri per la valutazione della disabilità, come risultato della riforma della disabilità – introdotta dalla legge n. 227 del 22 dicembre 2021 e che entrerà in vigore per tutta Italia da gennaio 2027 – l’INPS segnala una novità riguardante, già dal 12 luglio, le procedure per la richiesta di accertamento della condizione di disabilità per le sole province nelle quali è in corso la sperimentazione, e solo per alcune condizioni e/o patologie. Vediamo cosa cambia e chi è interessato dalle novità.
Chi è interessato dalla novità
Le novità sono quelle previste dal Decreto del Ministero della Salute 10 aprile 2025, n. 94, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno ed entrato in vigore il 12 luglio, che definisce le modalità di accertamento della disabilità nei casi di disturbi dello spettro autistico, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla, all’interno della sperimentazione della valutazione di base prevista dal decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62.
La novità illustrata dall’INPS nel suo Messaggio numero 2216 del 10 luglio riguarda:
1. i casi in cui la condizione sia connessa:
-disturbi dello spettro autistico,
-diabete di tipo 2
-sclerosi multipla.
2. I territori e le province nei quali è in corso la sperimentazione dei nuovi criteri, ovvero:
Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste.
Cos’è il certificato medico introduttivo
Ricordiamo che attualmente in alcune province d’Italia è in corso una sperimentazione della riforma: il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62 ha modificato i criteri e le modalità di accertamento della condizione di disabilità (e dei successivi riconoscimenti di invalidità, legge 104, ecc): al centro troviamo la “Valutazione di Base” affidata all’INPS, a partire dall’invio telematico del nuovo “certificato medico introduttivo”, che verrà non solo stilato ma anche inoltrato direttamente dal medico certificatore all’INPS.
Cosa cambia
n questo contesto, l’INPS ha comunicato che dal 12 luglio 2025, per effetto dell’entrata in vigore del D.I. n. 94/2025, è stata rilasciata una nuova versione della procedura per l’invio del certificato medico introduttivo per la richiesta di accertamento della condizione di disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla che, tra le altre cose, prevede la possibilità anche di richiedere la valutazione senza essere sottoposti a visita diretta, ma solo sugli atti.
Le principali novità della nuova versione:
- in fase di compilazione del certificato medico introduttivo, alla selezione di un codice ICD9-CM corrispondente a una o più delle patologie suddette, è necessario allegare la documentazione specifica che attesti la patologia in questione.
- la procedura consente di selezionare l’opzione per richiedere la valutazione senza necessità della visita diretta (c.d. accertamento agli atti) e contestualmente attiva l’obbligatorietà di compilazione del questionario Whodas 2.0.
Quando si può usare la nuova procedura
La nuova versione della procedura si applica:
- ai nuovi certificati medici introduttivi in cui è presente almeno una delle patologie in sperimentazione;
- ai certificati medici introduttivi che risultano in stato “bozza” e che vengono lavorati dal 12 luglio 2025;
- ai certificati medici integrativi presentati secondo le disposizioni previste dal messaggio n. 1980/2025. A tale proposito, si ricorda che la creazione di un certificato medico integrativo è consentita solo nei casi in cui non sia stata già calendarizzata la convocazione a visita.
La nuova procedura non si applica ai certificati medici introduttivi che alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto risultano in stato “presentato” e per i quali è stata già fissata la data di convocazione a visita.
Per approfondire:
Messaggio INPS numero 2216 del 10-07-2025
Su questo argomento leggi anche:
Cos’è il nuovo certificato medico integrativo
Redazione








