Per la prima volta a livello internazionale, un autodromo mappa la sua accessibilità e rende i dati consultabili in app
Migliorare la propria accessibilità significa, in primis, comprendere quanto e come si è già accessibili, per sapere come intervenire. Un altro step concreto è rendere disponibili queste informazioni di accessibilità agli eventuali fruitori dei nostri spazi.
È, questo, l’approccio adottato dall’Autodromo Nazionale Monza che, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di tutti i suoi visitatori, ha mappato l’accessibilità delle proprie infrastrutture, in collaborazione con WeGlad – startup italiana dell’“accessibility-tech”, e reso disponibili le info raccolte.
Mappatura e fruizione dei dati dalla app
La mappatura del “Tempio della Velocità” ha consentito di raccogliere una serie di dati sulla sua accessibilità, che potranno essere consultati da chiunque, nella app ufficiale Monza Circuit. In questo modo, persone con disabilità o esigenze diverse potranno trovare informazioni concrete e dettagliate che consentiranno loro di vivere al meglio l’esperienza all’interno del circuito.
Nelle intenzioni dei promotori, il progetto dovrebbe completare mappatura con raccolta di altri dati, per tutti gli spazi dell’Autodromo.
Obiettivo: mappare altre aree del circuito
Giuseppe Redaelli, Presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, dichiara: “Autodromo Nazionale Monza pone molta attenzione alla sostenibilità sociale. In questa ottica nasce la collaborazione con WeGlad. L’obiettivo è quello di favorire l’inclusione, rendendo il circuito sempre più accessibile a tutte e tutti. Grazie a questo progetto, alcune infrastrutture del circuito sono già state mappate dal punto di vista dell’accessibilità, e le relative informazioni sono consultabili dal pubblico attraverso l’app ufficiale. L’iniziativa è in costante sviluppo, con l’obiettivo di ampliare progressivamente i dati disponibili e coprire un numero sempre maggiore di aree del circuito, non solo in occasione del GP, ma anche nella fruizione quotidiana.”
Maggiore trasparenza sulla propria accessibilità
Petru Capatina, CEO di WeGlad, aggiunge: “Da fan del circuito e del GP, siamo orgogliosi di contribuire alla sua inclusività. Condividere i dati sull’app Monza Circuit significa far capire che l’accessibilità non è un dettaglio, ma il cuore di un’esperienza davvero inclusiva. L’Autodromo diventa così un faro globale, dimostrando che grandi eventi sportivi e le loro strutture complesse, possono fare la differenza con impegno e trasparenza. Dal retail al mondo corporate esteso, spesso le aziende hanno paura di essere trasparenti sull’accessibilità. Quando ho detto all’Autodromo che sono coraggiosi, mi hanno riferito che non hanno avuto bisogno di coraggio per fare la cosa giusta. Sono queste le realtà che ci ispirano ogni giorno.
Per info
https://www.monzanet.it/inclusivita/
Crediti immagine: https://www.flickr.com/photos/blai_server/2828060358
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