martedì, Marzo 17, 2026
martedì, Marzo 17, 2026
Altre tematiche ...

    Città più accessibili d’Europa: ecco chi ha vinto l’Access City Award 2026

    Dicembre 11, 2025

    Sul podio due città spagnole e una francese, mentre una italiana conquista una menzione speciale per il suo uso della tecnologia a favore dell’accessibilità

    Per il 2026 il premio di città europea più accessibile arriva in Spagna: è stata infatti incoronata con l’Access City Award 2026 la città di Saragozza, ritenuta esempio virtuoso di città accessibile e impegno concreto per un turismo accessibile aperto a tutti. Ricordiamo che ogni anno il premio celebra le città europee che si siano distinte per l’impegno e la realizzazione di iniziative e infrastrutture di accessibilità ed inclusione a favore dei cittadini con disabilità, valutate secondo parametri specifici.

    Ad essere considerato, e ritenuto meritevole di premio per la città spagnola, l’approccio generale e la strategia di chi guida la città, che integra infrastrutture, governance e partecipazione attiva

    Perché Saragozza è la città più accessibile del 2026

    Nello specifico, quali elementi hanno fatto incoronare Saragozza città più accessibile del 2026?

    1.      Un approccio basato sui diritti e una struttura solida
    Saragozza ha sviluppato un sistema di accessibilità che unisce:

    • norme comunali complete,
    • un piano strategico con obiettivi, tempi e budget definiti,
    • un ufficio dedicato all’accessibilità e un comitato formale di coordinamento.

    Questi elementi la rendono un modello europeo di città accessibile, capace di garantire autonomia e inclusione.

    2.      Trasporti pubblici accessibili e spazi senza barriere
    Premiato anche l’impegno a garantire una mobilità accessibile a tutti: nello specifico, Saragozza è risultata dotata di:

    • una rete tramviaria completamente accessibile,
    • ampi percorsi pedonali senza gradini,
    • servizi digitali e siti web certificati come accessibili,
    • iniziative commerciali inclusive.

    3.      Vita indipendente
    Particolare rilievo è stato dato anche al progetto Flumen, che promuove alloggi accessibili e inclusivi per favorire la vita indipendente.

    Il secondo premio a Valencia

    Anche il secondo premio resta in Spagna: ad aggiudicarsi la “medaglia d’argento” è stata Valencia, grazie al fatto, in primis, di aver raggiunto un livello di accessibilità urbana del96%, con trasporti pubblici (autobus e metropolitana) completamente fruibili da persone con disabilità.

    Un aspetto considerato innovativo è il coinvolgimento di persone con disabilità come validatori dell’accessibilità, che partecipano ai test dei servizi prima del loro lancio.

    La città ha ottenuto anche una menzione speciale grazie alla co-progettazione dei protocolli di emergenza, alla formazione specifica per vigili del fuoco, polizia e personale municipale, a un sistema di allarme inclusivo.

    Terza classificata: Rennes

    Rennes (città della Francia) ottiene il terzo premio grazie ai suoi progressi in metro e autobus completamente accessibili, servizi porta a porta, app per percorsi senza barriere.

    La città ha migliorato marciapiedi, attraversamenti, segnaletica tattile e installato panchine e servizi igienici accessibili. Anche i luoghi culturali, come il Jeu de Paume e la scuola d’arte, sono ora pienamente inclusivi.
    Il 68% degli edifici comunali è accessibile, con un piano per raggiungere il 100% entro il 2027.

    Le menzioni speciali: Salisburgo e Piacenza

    Oltre al podio, il premio prevede anche delle menzioni speciali per riconoscere gli sforzi e i risultati di città che si siano distinte in particolari ambiti di accessibilità. Per l’edizione 2023, le menzioni speciali dell’Access City Award 2026 vanno alla austriaca Salisburgo e alla italana Piacenza.

    Salisburgo: eccellenza nell’edilizia abitativa

    Salisburgo (Austria) viene premiata per il suo modello strutturale, che integra l’accessibilità sia in nuovi edifici sociali che nelle ristrutturazioni edilizie.

    La città offre inoltre un servizio gratuito di consulenza per progettisti, costruttori e cittadini, con criteri di assegnazione prioritari per chi ha esigenze di accessibilità.

    Piacenza: innovazione tecnologica per città più inclusive

    La Menzione Speciale ICT va a Piacenza (Italia) per il suo uso della tecnologia:

    • oltre 3.000 barriere mappate tramite sistemi digitali,
    • aggiornamenti mirati di strade ed edifici,
    • un assistente virtuale comunale e punti di facilitazione per l’accesso ai servizi.

    Un esempio concreto di come l’innovazione possa rendere le città accessibili e migliorare il turismo accessibile.

    Accessibilità per l’Europa del futuro

    L’Access City Award è un premio nato nel 2010 per celebrare e supportare le città che rendono l’accessibilità realtà, garantendo spazi fisici e digitali sempre più accessibili, a favore degli oltre 90 milioni di cittadini europei con disabilità, allo scopo di favorirne non solo la mobilità, ma anche la partecipazione sociale e il diritto a scegliere come vivere.

    Quest’anno si sono candidate 51 città: 18 sono state preselezionate dalle giurie nazionali e 5 sono arrivate alla finale. Tra le vincitrici delle edizioni precedenti troviamo Vienna, Lussemburgo, Milano, Berlino, Göteborg, Varsavia, Lione, Breda.

    Il riconoscimento prevede questi premi per le città vincitrici: 

    • 150 000 Euro prima città classificata
    • 120 000 Euro seconda città classificata
    • 80 000 Euro terza città classificata

    Il riconoscimento rientra nelle azioni UE previste nella Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità 2021–2030: le città premiate mostrano con concretezza che si possono costruire città accessibili, e che investire nel turismo accessibile non è solo un obbligo normativa ma una scelta strategica per comunità più giuste, moderne e competitive.

    Redazione

    Richiedi informazioni

    Potrebbero interessarti anche:

    Prodotti e Ausili delle aziende che collaborano con noi, clicca qui per vederli tutti.