Il 6, 7 e 8 marzo 2026 torna Gardensia: acquistando una gardenia, un’ortensia o entrambe nei banchetti AISM di 5mila città italiane, si potrà sostenere la ricerca scientifica e le persone con sclerosi multipla e patologie correlate
Torna anche quest’anno nelle piazze d’Italia, in concomitanza con il weekend della Giornata internazionale della Donna l’iniziativa di AISM “GARDENSIA” per fare qualcosa di concreto per sostenere le persone con Sclerosi Multipla, una malattia invalidante che, lo ricordiamo, colpisce soprattutto le donne.
In Italia oltre 144 mila persone sono colpite da sclerosi multipla: una malattia neurologica cronica, imprevedibile e spesso invalidante, che si manifesta soprattutto in età giovane, nel pieno della vita personale e professionale.
Gardenie e ortensie tornano quindi nelle piazze come simbolo concreto di impegno per la ricerca scientifica, i servizi e l’affermazione dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
Gardensia per sostenere la ricerca

Nelle giornate di venerdì 6 marzo, sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, nelle piazze italiane si potranno trovare, grazie al lavoro di 14mila volontari, le piantine di gardenia e ortensia. Scegliendo una, l’altra o entrambe, a fronte di una offerta minima, si contribuirà a raccogliere fondi che andranno a sostenere la ricerca scientifica e i servizi di cura, supporto e assistenza che AISM eroga alle persone con SM e patologie correlate, rendendo possibile una vita piena anche con una malattia che, a tutt’oggi, non ha una cura definitiva.
Patrocini e sostenitori
L’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, a conferma del valore civile e sociale di una mobilitazione che ogni anno coinvolge 14 mila volontarie e volontari.
Quest’anno la campagna vede ancora al fianco di AISM l’attrice e scrittrice Chiara Francini, insieme alla madrina AISM Antonella Ferrari, attrice e scrittrice che convive con la sclerosi multipla.
Donne e sclerosi multipla
L’ortensia e la gardenia sono state scelte per simboleggiare il legame tra questa malattia e le donne. I dati, infatti, ci dicono che la sclerosi multipla colpisce le donne in misura doppia rispetto agli uomini. La diagnosi arriva nel momento più pieno della vita: per lo più tra i 20 e i 30 anni. Da questa malattia non si guarisce e non si può gestire da soli, coinvolge tutta la famiglia. Per molte donne, alla complessità della malattia si sommano ostacoli legati a stereotipi, discriminazioni e, in alcuni casi, a forme di violenza che colpiscono più duramente chi vive una condizione di disabilità Ecco perché è così importante sostenere la ricerca scientifica e i servizi a supporto delle persone colpite dalla malattia.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti nelle piazze andranno a garantire e potenziare i servizi destinati alle persone con SM e a sostenere la ricerca scientifica su sclerosi multipla e patologie correlate. Grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla. La ricerca negli ultimi 20 anni ha fatto passi da gigante per assicurare cure molto efficaci che hanno cambiato l’impatto sulla qualità di vita quotidiana. Ma le cause della malattia sono ancora sconosciute e la ricerca è fondamentale per trovare la cura risolutiva.
Come partecipare
In piazza scegli la tua piantina
Nel fine settimana del 6, 7 e 8 marzo, grazie all’impegno di oltre 14 mila volontarie e volontari AISM, gardenie e ortensie saranno presenti in 5 mila piazze italiane.
Sarà possibile:
· recarsi nelle piazze dove sono presenti i volontari AISM: Qui per trovare la piazza più vicina
· oppure prenotare le piante contattando la Sezione Provinciale AISM della propria città i cui contatti sono disponibili su www.aism.it/gardensia.
Il numero solidale
E’ attivo anche il numero solidale 45512, che consente di contribuire al finanziamento di progetti di ricerca e innovazione, tra cui il centro di eccellenza per la neuroriabilitazione NeuroBRITE Research Center.
I fondi raccolti saranno utilizzati per:
· Creare laboratori all’avanguardia
· Sviluppare dispositivi tecnologici per la riabilitazione
· Validare nuove linee guida
Le donazioni al numero solidale sono 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Fastweb + Vodafone, WINDTRE, Tiscali e Geny; 5 euro da chiamata da rete fissa Convergenze e PosteMobile; 2 euro con SMS da cellulare Fastweb + Vodafone, WINDTRE, TIM, Iliad, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali.
Nelle giornate di venerdì 8 marzo, sabato 9 e domenica 10 marzo 2024, in 5mila piazze italiane si potranno trovare, grazie al lavoro di 14mila volontari, le piantine di gardenia e ortensia. Con un’offerta minima di 15 euro si contribuirà a raccogliere fondi che andranno a sostenere la ricerca scientifica e i servizi di cura, supporto e assistenza che AISM eroga alle persone con SM, rendendo possibile una vita piena anche con una malattia che, a tutt’oggi, non ha una cura definitiva.
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