
Per i golfisti non vedenti è previsto un coach, un assistente che aiuta il giocatore a mettersi sulla palla e ad allinearsi prima del colpo. Altre eccezioni sono previste per sportivi con amputazioni, stampelle o in sedia a rotelle.
L’attività sportiva è promossa dalla Federazione Italiana Golf Disabili. Dal 2004 è riconosciuta dal CIP ed è disciplina paralimpica.







